Arte e Fede
I programmi
Sondrio: Iconografia e territorio in diocesi di Como
Valfurva (Teregua) – Bormio: Raffigurazioni trinitarie in Alta Valle e in diocesi di Como
Gravedona: Arte e fede per la Pasqua
Sondrio, 16 giugno 2012
La giornata è organizzata dall’associazione Ad Fontes, in collaborazione con il Museo Valtellinese di Storia e Arte (MVSA) e l’Ufficio per i beni culturali ecclesiastici della Diocesi di Como.
L’evento è realizzato grazie al contributo della Fondazione Gruppo Credito Valtellinese e si avvale anche del patrocinio di: Provincia di Sondrio, Comunità Montana Valtellina di Sondrio, Comune di Sondrio e Parrocchia dei Santi Gervasio e Protasio di Sondrio.
Il programma è così articolato:
Introduce e presiede: Alessandro Rovetta (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano).
Sondrio, sala Vitali – sala del Credito Valtellinese – via delle Pergole, 10, ore 15:00
- Dalla parte delle committenza. Prospettive per una lettura sociale e devozionale dell’immagine.
Massimo Della Misericordia (Università degli Studi di Milano–Bicocca) - Fonti scritte e iconografia: alcune prospettive di lettura.
Rita Pezzola (Università degli Studi di Pavia) - Prospettive di lettura iconologica: ascoltare l’immagine, guardare la parola.
Felice Rainoldi (Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale) - Il linguaggio dell’arte per dire la fede: sull’iconografia del crocifisso in Diocesi di Como.
Andrea Straffi (Ufficio per i beni culturali ecclesiastici della Diocesi di Como)
Sondrio, Museo valtellinese di storia e arte, Palazzo Sassi De‘ Lavizzari, via quadrio 27, ore 17:30
- Crocifissi al museo di Sondrio: breve itinerario.
Angela Dell’Oca (MVSA)
Valfurva (Teregua) – Bormio, 04 agosto 2012
La proposta culturale è organizzata dall’Associazione Ad Fontes, in collaborazione con l’Associazione Teregua, il Centro Studi Storici Alta Valtellina, il Museo Civico di Bormio e l’Ufficio per i beni ecclesiastici della Diocesi di Como.
L’evento è realizzato grazie al contributo della Fondazione Gruppo Credito Valtellinese e si avvale anche del patrocinio di: Provincia di Sondrio, Comunità Montana Alta Valtellina, Comune di Bormio, Comune di Valfurva, Parrocchia dei Santi Gervasio e Protasio di Bormio, Parrocchia di San Nicolò in Valfuva.
La giornata è così articolata:
- Teregua, chiesa della Santissima Trinità, ore 10.30: La chiesa della Santissima Trinità di Teregua, visita guidata a cura di Elio Bertolina (Associazione Teregua) e di Massimo Della Misericordia (Università degli studi di Milano–Bicocca)
- Bormio, chiesa dei SS. Gervasio e Protasio, ore 14.30: La Trinità negli affreschi di Bormio. Restauri e nuove scoperte documentarie, visita guidata tra le vie del borgo a cura di Massimo Della Misericordia
- Bormio, chiesa del Santo Spirito, ore 16.00: Uno sguardo alla diocesi
- Forme iconografiche della Trinità e loro implicazioni dottrinali. Felice Rainoldi (Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale)
- Esempi di iconografia trinitaria in diocesi di Como.
Andrea Straffi (Ufficio per i beni culturali ecclesiastici della Diocesi di Como) - introduce Emanuela Gasperi (Museo civico di Bormio)
Le iniziative sono aperte a tutti e sono gratuite.
Gravedona (CO), sabato 17 agosto 2013
La proposta culturale è organizzata dall’Associazione Ad Fontes, in collaborazione con la Parrocchia di San Vincenzo di Gravedona e la Società storica alto lariana. Si avvale inoltre del patrocinio della Diocesi di Como – Centro studi “Nicolò Rusca” e del Comune di Gravedona e uniti.
Il luogo è veramente privilegiato per ospitare ed ambientare il tema di questo incontro: Gravedona, nel monumentale Battistero di Santa Maria del Tiglio. L’attenzione interdisciplinare (Bibbia, iconografia, liturgia, musica) si concentrerà sul tema «Arte e fede per la Pasqua».
Il pomeriggio è aperto con l’introduzione del prof. don Marco Cairoli, docente di Sacra Scrittura alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano e di Como.
Quindi i soci di Ad Fontes preseno un percorso visivo di episodi pasquali, con particolare attenzione alle testimonianze iconografiche locali. Inoltre, e in modo complementare, hammo eseguito dal vivo alcune melodie in uso per la Settimana Santa, quali si riscontrano in antichi codici della diocesi comasca.
A conclusione dell’incontro, è organizzata una visita guidata della stessa chiesa di Santa Maria del Tiglio, a cura della Società Storica Altolariana.





